Taglio del Cuneo fiscale Luglio-Dicembre 2023

Cuneo fiscale

Oggi ho voglia di fare il guastafeste, ma con numeri e certezze alla mano.

Abbiamo due aumenti in busta paga sostanzialmente.

Primo

Il primo da calcolate su 13 mensilità, il famoso 1.5% carovita sullo stipendio lordo. Partirà da agosto comprensivo di arretrati gennaio luglio. Circa 300 euro (lordo) all’anno solo per il 2023.

Secondo

L’abbattimento Cuneo fiscale solo per due fasce di reddito. Da luglio a Dicembre 2023. Sotto i 25.000 € (lordo) previsti per il 2023, circa 60/70 € nette al mese in più. Dai 25.001 € ai 35.000 € (lordo) previsti per il 2023, circa 90/100 € nette al mese in più.
Da 35.001€ in poi… 0.00 euro

L’anno scorso, a Luglio, diedero i famigerati 200 euro per coloro che, in base ad un calcolo tra imponibili fiscali maturati tra gennaio e aprile, percepirono uno stipendio medio sotto i 2916 euro circa (moltiplicato per 12 = 35000 massimo).

Com’è finita?

Che in tanti sotto i 35000 non hanno preso i 200 euro e tanti sopra i 35000 li hanno presi.

Ho paura di affermare, ma sicuramente mi sbaglierò, che anche per questo abbattimento del cuneo fiscale qualcosa andrà storto (ribadisco il… MI SBAGLIERÒ).

Per ora vi riporto la notizia del MEF, con calma farò dei calcoli approssimativi.

A.C. (MI SBAGLIO MI SBAGLIO, ECCOME SE MI SBAGLIO).

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che sono state definite le modalità di pagamento ai dipendenti pubblici – gestiti attraverso il sistema NoiPA – degli aumenti in busta paga derivanti dall’innalzamento del taglio del cuneo fiscale previsto dal Dl Lavoro per il periodo luglio – dicembre 2023.

La decontribuzione, come per le precedenti riduzioni del cuneo fiscale, verrà corrisposta da NoiPa sul cedolino del mese successivo rispetto a quello in cui viene riconosciuto il beneficio. Pertanto, il pagamento riferito alla mensilità di luglio verrà erogato con il cedolino di agosto. Lo stesso meccanismo sarà applicato anche per i mesi successivi fino alla mensilità di dicembre 2023 che sarà erogata a gennaio 2024.

Il Dl Lavoro, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso maggio e convertito in legge il 3 luglio 2023, prevede per il periodo luglio-dicembre 2023 l’innalzamento del cuneo fiscale fino al 6% per le retribuzioni mensili lordo dipendente inferiori a 2.692 euro e fino al 7% per quelle inferiori a 1.923 euro mensili lordo dipendente. I dipendenti pubblici gestiti tramite il sistema NoiPA che beneficeranno del taglio del cuneo fiscale del 6% sono circa 860.000, mentre la platea interessata alla misura del 7% è di circa 335.000 dipendenti.”

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