Giornata mondiale contro il suicidio

Ieri era la giornata mondiale per la prevenzione del suicidio e visto l’andamento dell’ultimo periodo sono sempre più dell’avviso che si può e si deve fare di più.

Pubblico un documento che la Dottoressa Brunetto Sonja ha realizzato per la pagina di Militari Amministrativa.

“Oggi rispondo ad una domanda che mi viene posta quotidianamente: “Perché è importante andare dallo psicologo?”.

Infatti, in una società che premia il riuscire a cavarsela da soli chiedere aiuto diventa sempre più un tabù. Soprattutto se si rivestono determinati incarichi e/o posizioni lavorative.

Fenomeni come stress, burnout e mobbing, che caratterizzano spessissimo le Forze Armate, solo solamente alcuni esempi che ci fanno rispondere alla domanda sopra posta.

Tra gli stressor più elevati nelle Forze dell’Ordine e nelle Forze Armate si evidenziano alcuni aspetti organizzativi e non, ne cito solo alcuni come:

  • la richiesta di essere quotidianamente performanti al compito richiesto;
  • la prolungata lontananza dai propri cari (coniugi, partner, figli, genitori…);
  • inevitabili trasferimenti di sede lavorativa;
  • procedure standardizzate magari lontane dal proprio sé;
  • lavoro in equipe che può portare a conflitti con i superiori o con i colleghi e – infine – banalmente cito l’uscita in pattuglia con il collega che ci sta poco simpatico!

Nell’Accordo quadro Europeo del 2004, lo stress nell’ambito lavorativo viene definito come quella condizione, accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche e sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere all’altezza delle aspettative.

Un’ importante e tipica reazione da stress, che necessita di molta attenzione, è il burnout; si tratta di una sindrome psicologica che il lavoratore sperimenta dopo un’esposizione prolungata a situazioni lavorative stressanti ed è caratterizzata da tre elementi:

  1. Esaurimento: sensazione di fatica psicofisica.
  2. Disaffezione lavorativa: distacco nei confronti dell’attività lavorativa.
  3. Ridotta efficacia professionale: sensazione di non essere in grado di dare un giusto contributo al proprio lavoro.

Voi operatori delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate rientrate nelle categorie professionali con maggior rischio di essere esposti ad eventi stressanti e quindi a burnout.

Siete ritenuti una professione d’aiuto a tutti gli effetti vista la vostra frequente interazione con i cittadini. Come le altre professioni d’aiuto, anche voi operatori che svolgete servizio nelle Forze dell’Ordine e nelle Forze Armate partecipate alla sofferenza umana, alle situazioni problematiche, a episodi di violenza, morti di civili, suicidi di cari colleghi; siete spesso testimoni diretti di situazione inaspettate che inevitabilmente incidono sul vostro benessere psicofisico!

Perché è fondamentale quindi un supporto psicologico?

Per quanto ciò appena detto. Per parlare, raccontare, riordinare idee e pensieri su ciò che si vive e si vede ogni giorno, in quanto si tratta spesso di episodi strazianti che non si possono trattenere dentro a lungo; gli agenti devono poter esprimere le loro emozioni, che altrimenti potrebbero esplodere anche in modi drastici come sopra citati.

Un vissuto traumatico tenuto dentro di noi può risuonare molto più grande se non condiviso con qualcuno e compreso con l’aiuto di un professionista.

Dott.ssa Sonja Brunetto

PSICOLOGA ED ESPERTA IN PSICODIAGNOSTICA E VALUTAZIONE PSICOLOGICA
3402614563

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